La flotta fantasma russa o come Mosca aggira le sanzioni sul petrolio

Dall’invasione dell’Ucraina, la Russia è stata bersaglio di una serie di severe sanzioni economiche da parte dei paesi occidentali, in particolare dell’Unione Europea. Tra le misure più rigorose, il tetto ai prezzi del petrolio e le restrizioni all’esportazione hanno colpito direttamente l’economia russa con l’obiettivo di indebolirla e, di conseguenza, ridurre la potenza militare del Cremlino. Tuttavia, nonostante questi sforzi internazionali, Mosca ha trovato il modo di mantenere il flusso dei suoi idrocarburi grazie ad un’armata di navi poco controllate e spesso anonime, che i giornalisti chiamano “flotta fantasma”.

La flotta “fantasma”: un’armata nascosta per aggirare le sanzioni

Dall’implementazione delle sanzioni nel 2022, le esportazioni di petrolio e gas della Russia sono state colpite da tetti ai prezzi e divieti di trasporto. I paesi del G7, l’Unione Europea e l’Australia hanno imposto un prezzo massimo di 60 dollari al barile per le spedizioni russe, con sanzioni che minacciano qualsiasi vettore o assicuratore che non rispetti questo limite.

 » CONTINUA A LEGGERE

POTREBBE INTERESSARTI

Potrebbe interessarti

Scuola al via, i sei consigli dell’esperto per scegliere la calcolatrice giusta: la guida di Skuola.net

Spesso finisce nel carrello per caso, senza particolari ragionamenti alla base, spuntando la lista delle cose da comprare per il ritorno a scuola, eppure è uno strumento fondamentale per togliersi d’impaccio con la materia più ostica di tutte: stiamo parlando, rispettivamente, della calcolatrice e della matematica. Lo sa bene Massimo Esposito, esperto di didattica proprio […]

Leggi altro...
Potrebbe interessarti

Pagamenti digitali in Italia, oltre 518 miliardi nel 2025: la trasparenza diventa il criterio decisivo

Nel 2025 i pagamenti digitali in Italia hanno superato i 518 miliardi di euro, con una crescita del 7% rispetto all’anno precedente. Il dato arriva dall’Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano e fotografa un Paese che ha ormai spostato buona parte della propria vita finanziaria su smartphone e carte. Il dato racconta anche come […]

Leggi altro...
Potrebbe interessarti

PMI e lavoratori autonomi al centro: il Voucher per la digitalizzazione del MIMIT punta sulla competitività delle realtà più piccole

Il Voucher introdotto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy mette al centro della propria azione le realtà produttive più piccole: micro, piccole e medie imprese e lavoratori autonomi. Una scelta precisa, che riflette la consapevolezza di quanto il tessuto produttivo italiano sia composto in larghissima parte da realtà di dimensioni contenute, spesso […]

Leggi altro...